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6a SETTIMANA MONDIALE della Diffusione de

" i Quattro VANGELI "

in RETE INTERNET nel Mondo

2007 - dal 1 Aprile, Domenica delle PALME al 8 Aprile, Domenica di PASQUA 2007

Mandate una E-mail al giorno con allegato il testo dei QUATTRO VANGELI scarica il file

 

13 MARZO 2007

IL VANGELO SECONDO MATTEO

Mt. 18, 21 - 35

MATTEO

Il perdono delle offese

Lc 17,4

18,21

Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse:

<< SIGNORE, quante volte dovrò perdonare

al mio fratello se egli pecca contro di

me? Fino a sette volte? >> .

E GESU’ gli rispose:

<< Non ti dico fino a sette,

ma fino a settanta volte sette.

A proposito, il regno dei cieli è simile

a un re che volle fare i conti con i suoi

servi.

Incominciati i conti, gli fu presentato

uno che gli era debitore di diecimila talenti.

Non avendo però costui il denaro da restituire,

il padrone ordinò che fosse venduto lui con la

moglie, con i figli e con quanto possedeva,

e saldasse così il debito.

Allora quel servo, gettatosi a terra,

lo supplicava:

Signore, abbi pazienza con me e

ti restituirò ogni cosa.

Impietositosi del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito.

Appena uscito, quel servo

trovò un altro servo come lui

che gli doveva cento denari

e, afferratolo, lo soffocava e diceva:

Paga quel che devi!

Il suo compagno,

gettatosi a terra, lo supplicava dicendo:

Abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito.

Ma egli non volle esaudirlo,

andò e lo fece gettare in carcere,

fino a che non avesse pagato il debito.

Visto quel che accadeva, gli altri servi

furono addolorati e andarono a riferire

al loro padrone tutto l’accaduto.

Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e disse: Servo malvagio, io ti ho appena condonato tutto il debito perché mi hai pregato.

Non dovevi fors anche tu aver pietà del

tuo compagno,così come io ho avuto pietà di te?

MATTEO

E, sdegnato, il padrone lo diede in mano

agli aguzzini, finchè non gli avesse restituito il dovuto.

Così anche il mio PADRE celeste farà

a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al

vostro fratello >> .

 

MATTHAEUM

 

 

 

21 Tunc accedens Petrus dixit ei: :

Domine, quotiens peccabit in me

frater meus,

et dimittam ei? Usque septies? ".

22 Dicit illi Iesus: :

Non dico tibi usque septies

sed usque septuagies septies.

23 Ideo assimilatum est regnum caelorum

homini regi, qui voluit rationem ponere cum

servis suis.

24 Et cum coepisset rationem ponere, oblatus est ei unus, qui debebat decem milia talenta.

25 Cum autem non haberet, unde redderet,

iussit eum dominus venumdari et

uxorem et filios et omnia, quae habebat,

et reddi.

26 Procidens igitur servus ille adorabat

eum dicens: :

Patientiam habe in me,

et omnia reddam tibi".

27 Misertus autem dominus servi

illius dimisit eum et debitum dimisit ei.

28 Egressus autem servus

ille invenit unum de conservis suis,

qui debebat ei centum denarios,

et tenens suffocabat eum dicens::

Redde, quod debes!".

29 Procidens igitur

conservus eius rogabat eum dicens: :

Patientiam habe in me, et reddam tibi".

30 Ille autem noluit,

sed abiit et misit eum in carcerem,

donec redderet debitum.

31 Videntes autem conservi eius,

quae fiebant, contristati sunt valde et venerunt et narraverunt domino suo omnia, quae facta erant

32 Tunc vocavit illum dominus suus et

ait illi: : Serve nequam, omne debitum illud dimisi tibi, quoniam rogasti me;

33 non oportuit et te misereri

conservi tui, sicut et ego tui misertus sum?".

 

MATTHAEUM

34 Et iratus dominus eius tradidit eum

tortoribus, quoadusque redderet universum

debitum.

35 Sic et Pater meus caelestis faciet

vobis, si non remiseritis unusquisque fratri suo

de cordibus vestris ".

 

 

 

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MARCO

Ecco mia madre e i miei fratelli

Mt 12,46-50; Lc 8,19-21

 

 

 

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